Nutriterapia

Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.
(Ippocrate)
L'alimentazione è alla base del nostro benessere!

Il Miele

Il miele rappresenta un rimedio efficace in uso da tantissimo tempo. Il suo nome deriva dall’ebraico e letteralmente significa “incantare”. Altamente energetico, è un ottimo ricostituente per i convalescenti, ridona energia, aumenta le capacità fisiche, rilassa e favorisce il sonno.Inoltre contiene sostanze preziose che curano i disturbi dell’apparato digerente, delle vie respiratorie e del sistema cardiovascolare. Si utilizza il miele anche per applicazioni locali: uno strato sottile spalmato sulla pelle o sulle labbra lenisce piccole lesioni e screpolature. I trattamenti a base di miele vanno sotto il nome di “apiterapia”.

Azione medicinale. Il miele permette di stimolare rapidamente nuove energie. Ha un’azione calmante e blande proprietà lassative. Usato localmente è un buon disinfettante e cicatrizzante.
Composizione. Il miele contiene soprattutto fruttosio e glucosio, ma anche acqua, enzimi, polline, albumina e acidi organici.
Fonte di energia. Il miele rappresenta per l’organismo una fonte di energia rapidamente assimilabile. Il glucosio e il fruttosio predigeriti dalle api vengono assorbiti dall’organismo senza sovraccaricare l’apparato digerente. Il miele è senza dubbio una fonte sana di zucchero grazie ai suoi benefici componenti. Bisogna tuttavia ricordare che 100 g. di miele forniscono circa 300 calorie. Il miele è l’alimento ideale dello sportivo sotto sforzo.
Consigli per l’acquisto. La consistenza, l’aroma e il gusto dipendono dalle specie di fiori bottinati dalle api. Acquistare preferibilmente il miele che proviene da alveari biologici: gli apicoltori biologici non nutrono le loro api con zucchero e non utilizzano prodotti chimici dannosi per la salute.

Efficace in caso di problemi digestivi, tosse, raffreddore, disturbi del sonno, mal di testa, debolezza e ferite.

Applicazioni
Bagno. Mettere 50 g. di miele in un bicchiere e aggiungere 5 gocce di olio di lavanda. Se il miele ha una consistenza piuttosto solida, mettere il bicchiere in un recipiente riempito d’acqua calda. Versare da 1 a 2 cucchai di questa miscela nella vasca da bagno. Questo preparato dagli effetti rilassanti aiiuterà a combattere i problemi d’insonnia.
Uso esterno. Grazie alle sue sostanze antimicrobiche, le inibine, il miele viene utilizzato, con applicazioni esterne, per richiudere piccole ferite, drenare l’acqua in eccesso nei tessuti e uccidere i microorganismi. Applicare il miele direttamente sulla ferita e proteggerla con una pezza di cotone pulita.
Raffreddore da fieno. Chi soffre di allergia può beneficiare dell’effetto di desensibilizzazione consumando il miele (che contiene i pollini responsabili dell’allergia) prodotto entro un raggio di 10 km dal luogo di residenza.

Asma, bronchite, pertosse. Associato ad alcune piante medicinali, il miele costituisce un eccellente rimedio. Tritare finemente 1 cucchiaino di timo fresco, aggiungere un po’ di miele e assumere questo composto. L’azione antimicrobica del miele lenisce rapidamente le infiammazioni dolorose delle vie respiratorie.
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Gli asparagi

Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliacee. Sono poveri di calorie e di carboidrati, ma molto ricchi di proteine. Inoltre sono una buona fonte di vitamine e di minerali, fra cui vitamina C, la riboflavina e l'acido folico. Contengono anche un aminoacido, l'asparagina, che ha un forte odore quando viene emesso con le urine, si tratta peraltro di un effetto temporaneo. 



Sono ricchi di vitamina C e acido folico che stimola le funzioni del fegato, ma anche di potassio che facilita la diuresi e l'eliminazione delle tossine accumulate nei mesi invernali.

Gli asparagi sono molto depurativi e diuretici e migliorano le funzioni renali.

Verificarne la freschezza: gli asparagi sono freschi quando sono duri e hanno un bel colore verde, le punte devono essere ancora integre e col caratteristico colore violetto.

I modi migliori per consumare gli asparagi per preservarne la qualità, il sapore e i nutrienti sono:
- crudi, tagliati a fettine nell'insalata e conditi con olio extra-vergine di oliva
- al vapore, avendo cura di posizionarli dritti in una pentola e lasciare le punte fuori affinchè cuociano col solo vapore.





VITAMINA C
Le vitamine sono elementi essenziali per la vita. Ne esistono 13, tutte essenziali per la salute! La maggior parte viene ottenuta dal cibo di cui ci nutriamo. La vitamina C di cui vogliamo parlare in questo post è del tipo idrosolubile, questo significa che viene dispersa nell'acqua di cottura e quindi persa se non conserviamo l'acqua per preparare ad esempio brodi o zuppe. E' preferibile quindi cuocere le verdure a vapore perchè in questo modo le vitamine solubili in acqua non vengono perse. 
La vitamina C, come tutte le vitamine idrosolubili, non viene immagazzinata dal nostro corpo, di qui la necessità di assumerla quotidianamente. Dobbiamo ricordare che affinchè venga mantenuto un alto contenuto di vitamine, i cibi devono essere freschi e non trattati, insomma il più vicino possibile alle loro condizioni naturali. Infatti il calore, l'esposizione alla luce, il metodo di conservazione per non parlare di molti procedimenti industriali causano una perdita di vitamine o le rendono inattive. In particolare questo succede alle vitamine idrosolubili come la vitamina C che si deteriorano alle basse o alte temperature e all'esposizione alla luce. Pensiamo alle patate, per esempio, che vanno rigorosamente conservate in un luogo fresco e al riparo dalla luce solare.
Dunque abbiamo imparato che la vitamina C (o acido ascorbico) è idrosolubilesi inattiva con la cottura e la conservazione. Possiamo trovarla nella frutta, in particolare negli agrumi, e in molte verdure.
Ha numerosi effetti benefici sull'organismo: attiva il metabolismo cellulare, svolge un ruolo diretto nella trasformazione dell'energia alimentare in energia fisica, favorisce le difese immunitarie e stimola la funzione dei tessuti connettivi (pelle), delle ossa e dei denti. Inoltre stabilizza i vasi sanguigni, rende più veloce la guarigione delle ferite e migliora l'assorbimento del ferro contenuto nel cibo rendendone possibile il suo sfruttamento. 
La vitamina C aumenta le difese immunitarie e riduce la stanchezza, è un vero e proprio scudo contro l'influenza, ecco perchè ho scelto di parlarvene adesso. Per assumerla al meglio è necessario ridurre al minimo i tempi di preparazione e di conservazione degli alimenti che la contengono.

Consigli per la spesa e la preparazione di frutta e verdura. E' importante scegliere cibi lavorati il meno possibile, quindi si consiglia di comprare frutta e verdura fresche e di stagione e possibilemnte locali, così si ha una maggior garanzia che non siano state trattate per conservarle durante lunghi viaggi. Inoltre è bene limitare le scorte e conservare gli alimenti in posti freschi e bui (per esempio la cantina). Quando si pulisce la frutta o la verdura è consigliabile usare uno spazzolino per verdure in modo da togliere solo l'indispensabile, non lasciare troppo tempo nell'acqua e cucinare subito dopo la preparazione. Preferite metodi di cottura delicati come quella  a vapore e  non usate pentole di rame che favoriscono l'ossidazione, inoltre limitare i tempi di cottura. Le verdure surgelate vanno cotte subito appena tirate fuori dal freezer, senza scongelarle. E' buona abitudine cucinare i cibi al momento del pasto, non lasciarli troppo tempo al caldo e non riscaldarli troppe volte.


Per chi fosse interessato a conoscere le ultime novità sulla vitamina C consiglio la lettura di un articolo apparso sulla rivista "Nutri&Previeni" del mese di febbraio 2016. La potete trovare in edicola.

























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